SH 12
SILBATO - s/t CD
(emo-violence with a touch of metal, screamo, chaotic and melodic parts.... influenced by old with love, la quiete, reversal of man)
price: 5.00€
first press: 500
emo-violence with a touch of metal, screamo, chaotic and melodic parts.... influenced by old with love, la quiete, reversal of man)
year: 2004
status: AVAIABLE
tracklist:
Flowers grown on her Head, Old Ancient Rotten Dead, Contemplating the Best Solution, La Senora Adamski, Norma Jane Baker, Challenge Between the Ant and the Fish, His Hand is the Hidden Menace, The Blindman with his Eyes in his Pocket, King's Fist, Mirabilis Jalapa
reviews: Da Mestre con disperazione. Questo potrebbe essere, parfrasando un altro ben più comune motto, il modo più indicato per introdurre i veneti Silbato. Dopo un primo s/f autoprodotto, esce per la piccola Shove Records di Alessandria questo 5.4, che conferma l'interesse di questa etichetta per la nostrana (e non solo) scena Emo Violence. Quello della band è infatti un perfetto Screamo Emo Violence caotico immediatamente riconducibile ai gruppi delle 'scuole' Ebullition e Gravity, dagli Orchid e Portaits of Past agli Angel Hair. Basso in primo piano, voce urlatissima che stride nel microfono, chitarre distorte che servono più a creare ipnotici muri di 'rumore' che melodia, pezzi non più lunghi di due minuti, atmosfere introspettive e testi criptici (cantati in inglese). In realtà non c'è nulla che dovrebbe sorprendervi in questo dischetto, racchiuso in un semplice ma funzionale fodero in cartoncino duro con sù la stampa: tutto ciò che vi è contenuto forse è già stato detto, ma risentirlo suonato così bene da una band nostrana non può infine fare che piacere. Dieci brani per poco meno di venti minuti di ruvido caos urlato, che per quanto poco originali non potranno deludere gli amanti del genere (zeromagazine.it)
Si ce disque avait été l'œuvre d'un groupe allemand et enregistré en 1997, on aurait pas vu la différence ! C'est pourtant récent, et ça vient d'un groupe originaire de Venise. Cet album laisse paraître des influences post métalliques. C'est du chaos-core quoi. Heureusement, il y a quelques touches emo dans le chant, et de temps en temps ça part même dans des délires poum-tchak-poum-tchak entre old school de canailles ou même fastcore (ça blaste bien). Voilà, si la nostalgie du hardcore-calculette de la fin du XIXème siècle est en toi, ce disque t'attend dans la distro Wee Wee (unhurt.org)